Dai la giusta importanza all'acqua che bevi ! Ionizzatore d'acqua, fonte di vera salute.
Nozioni storiche
Nei primi anni '50 in Giappone fu sviluppato lo ionizzatore. I medici giapponesi sperimentarono sui loro pazienti l’acqua alcalina e si accorsero che alleviava molti sintomi di malattie croniche.
In Giappone dal 1958 iniziarono a vendere i primi ionizzatori d’acqua. Lo ionizzatore d’acqua fu approvato come apparecchiatura medicale per il miglioramento della salute dal Ministero della Salute e della Riabilitazione del Governo giapponese il 15 gennaio 1966, gli unici ionizzatori d’acqua disponibili fino a quel momento erano grandi apparecchiature tenute negli ospedali.
Gli ionizzatori d’acqua furono poi presentati in Corea nei primi anni ’70 e approvati anche dal Governo della Corea del Sud come apparecchiature medicali.
Il 14 aprile 1986 un test di tossicità fu condotto da un laboratorio collaudatore di Los Angeles e nel 1985 furono presentati negli Stati Uniti alcuni modelli casalinghi di ionizzatori d’acqua costruiti in Corea. Da quel momento in poi iniziarono a essere commercializzati a livello mondiale.
Come funziona il processo di ionizzazione...
Lo ionizzatore d’acqua è composto da due camere una con un elettrodo positivo l’altra con uno negativo.
Gli ioni (cationi e anioni, rispettivamente carichi positivamente e negativamente) presenti nell'acqua sono attirati dagli elettrodi presenti nell'impianto. I cationi (positivi) generalmente alcalini vengono attratti dall'elettrodo negativo nella sua camera, mentre gli anioni (negativi) normalmente acidi vengono captati dall’elettrodo positivo.
Le molecole di acqua, di solito organizzate in grandi raggruppamenti detti cluser, non riescono ad attraversare la speciale membrana (con fori infinitesimali) che separa le due camere. Gli ioni inorganici sono invece abbastanza piccoli per passare attraverso la membrana.
In questo modo nella camera con l'elettrodo positivo si crea un'acqua acida ricca in anioni. Nella camera con elettrodo negativo si genera un'acqua alcalina, ricca in cationi.
Lo ionizzatore è in grado perciò di erogare acqua col pH richiesto dal cliente e scartare l'acqua rimanente. Non aggiunge alcuna sostanza chimica o esogena all'acqua e, grazie a un filtro, è in grado anche di eliminare eventuali sostanze indesiderate quali: metalli pesanti, inquinanti, batteri...
Essendo in grado di separare gli ioni presenti nell’acqua se l’acqua non contenesse minerali non la si potrebbe rendere né alcalina, né acida.
Quando, ad esempio, si pone in un bicchiere l’acqua alcalina prodotta dallo ionizzatore si potranno notare delle piccole bolle di idrogeno salire verso l'alto. L'acqua appena versata appare di colore opaco, ma schiarisce entro pochi secondi; questo è dovuto al completamento del processo di ionizzazione stesso.
Sang Whang afferma che non ci sono controindicazioni nel bere acqua alcalina.
Si consiglia di conservare l'acqua alcalina in bottiglie di vetro, utilizzare contenitori di plastica abbassa il pH dell’acqua.
L’acido carbonico in presenza di acqua alcalina potrebbe formare calcio carbonato come deposito sul fondo della bottiglia, chiaramente visibile sotto forma di cristalli bianchi.
Influenza dell'acqua ionizzata sulla fisiologia umana.
Quando l’acqua scorre in un campo magnetico ad alta intensità si magnetizza, o meglio, si ionizza divenendo in tal modo benefica per tutti gli esseri viventi (piante, animali e umani).
L’acqua ionizzata agisce sugli uomini se è assunta regolarmente per un periodo di almeno due o tre mesi.
La " forza magnetica " trasferita a una sostanza vivente agisce su tutto l’organismo. La ionizzazione influenza favorevolmente i processi biologici. L’acqua ionizzata utilizzata in abbinamento a terapie mediche ha effetto sinergico.
L’acqua ionizzata presenta molteplici qualità: è diuretica, leggera, facilmente assimilabile dall’organismo, ha un sorprendente potere di drenaggio, non crea microcristalli nefasti per l’organismo.
La posologia per l’acqua ionizzata è tra le più semplici. Il consumo da due a tre litri di acqua al giorno disintegra i calcoli renali in tempi brevi (circa tre/quattro mesi), la cellulite e l’obesità regrediscono rapidamente, migliora la circolazione sanguigna. Varie disfunzioni psicosomatiche, che rappresentano l’80% delle malattie più comuni, possono essere
curate con l’acqua ionizzata.
Con lo "IONIZZATORE ECOLINE Alkaway" si ottiene acqua ionizzata.
…che cosa è?
Si tratta di un'apparecchiatura complessa costituita da masse cariche, composte da magneti naturali permanenti, che formano un campo magnetico ad altissima intensità. L’acqua, scorrendo all’interno, si ionizza.
…che cosa fa ?
La ionizzazione, agendo sulla complessa struttura dell’acqua, permette di ottenere:
- la modificazione dei cristalli dei sali e dei carbonati
- la riduzione dell’acidità
- la riduzione della coesione molecolare
Un ulteriore aspetto molto importante è l’eliminazione parziale (talvolta totale in relazione alla particolare tipologia dello ionizzatore ed alla tecnologia applicativa) della carica batterica ed, in generale, dei microrganismi presenti nell’acqua.
…che cosa si ottiene ?
L’influenza dell’acqua ionizzata sulla fisiologia umana è, allo stato della conoscenza attuale, di grande importanza. Sono in corso alcune sperimentazioni per accertare i benefici ottenibili nella cura di altre patologie.
Qui di seguito si riassumono alcune informazioni relative all’influenza dell’acqua ionizzata sulla fisiologia umana.
Aumento delle prestazioni energetiche
L’energia vitale che viene apportata all’organismo con l’assunzione di acqua ionizzata permette di affrontare meglio situazioni di vita ove viene richiesta una grande quantità di energia. Permette di affrontare meglio periodi di stress.
Risultato importante è la significativa riduzione dei tempi di reazione.
Aumento delle difese immunitarie
L’assunzione costante di acqua ionizzata permette di apportare "energia vitale" all’organismo contribuendo in tal modo all’aumento dell’aura, o capo elettromagnetico, così da aumentare le difese immunitarie dell’organismo.
Azione contro l’insonnia
L’assunzione di acqua ionizzata può, in alcuni casi di insonnia, essere più efficace di un sonnifero.
Azione su pancreas
L’assunzione giornaliera di 2-3 litri al giorno di acqua ionizzata permette in molti casi di riportare a valori normali la glicemia.
Azione su stomaco
La ridotta acidità dell’acqua ionizzata riduce l’acidità dei succhi gastrici riducendo o eliminando la cosiddetta "acidità di stomaco". Produce inoltre effetti benefici nel caso di nausea e vomito.
Azione sull’intestino
La forte ionizzazione di quest’acqua favorisce il movimento peristaltico dell’intestino riportando a valori normali i tempi di evacuazione delle feci.
Azione su fegato e cistifellea
Si assiste ad una diminuzione rapida del volume del fegato: la regione vescicolare diviene morbida e indolore e si può constatare l’evacuazione di piccoli calcoli biliari.
Azione sul metabolismo
Dopo l’assunzione per un periodo prolungato di acqua ionizzata si nota che il tasso di colesterolo e di urea tornano frequentemente a valori normali.
Azione sulla pelle
Con l’assunzione di acqua ionizzata le dermatosi possono essere curate grazie alla disintossicazione dell’organismo e alla migliore eliminazione delle scorie naturali. Bagni in acqua ionizzata permettono di prevenire e curare la pelle mentre sono stati accertati importanti benefici nella cura delle piaghe da decubito con il semplice tamponamento delle piaghe stesse con acqua ionizzata.
Azione sui reni
I calcoli renali si dissolvono velocemente, in relazione alla loro dimensione.
Azione sui liquidi interstiziali (sangue, linfa)
L’acqua ionizzata riduce la cellulite e l’obesità. L’azione è osservabile generalmente in due o tre mesi. L’effetto diuretico dell’acqua ionizzata costituisce la causa principale di questa modificazione degli edemi esterni ed interni. L’organismo diviene più resistente alle aggressioni e più ricettivo ad altre terapie come, ad esempio, l’omeopatia.
Azione sulla regolazione neuro-ormonale
Questa azione è stata osservata sul tono e sull’elasticità del sistema neuro-simpatico a livello dei polmoni e dello stomaco. Si nota parimenti la regolazione o l’abbassamento progressivo e durevole della pressione arteriosa.

