Acqua minerale di rubinetto
Acqua minerale di rubinetto

Trattamenti dell'acqua di rubinetto
Quando l'acqua viene prelevata da un fiume o da una diga generalmente contiene sporcizia e svariati tipi di materiale organico, in aggiunta a piccole (si spera!) quantità di altri agenti inquinanti.
Quando l'acqua raggiunge l'impianto di trattamento, vengono subito aggiunti dei prodotti chimici chiamati coagulanti. Tali prodotti reagiscono con l'acqua nel suo fluire lentamente attraverso i serbatoi. Questi reagenti fanno sedimentare le particelle e le altre sostanze inquinanti, eliminandoli. Successivamente l'acqua passa attraverso un filtro in grado di estrarre gli inquinanti più piccoli, come virus e batteri. Ad ogni modo quasi tutta l'acqua sotterranea viene filtrata attraverso gli strati del terreno nella sua corsa verso i bacini di immagazzinamento e le dighe. L'acqua che viene invece pompata dai pozzi contiene solitamente meno materiale organico rispetto all'acqua superficiale ed essa spesso e volentieri non richiede trattamento. La qualità dell'acqua dipende enormemente dalle condizioni locali: dalla conformazione geologica dei terreni e dall'apporto antropico legato alle attività umane svolte in quella zona. Il trattamento più comune sull'acqua potabile è la disinfezione. I disinfettanti - solitamente della famiglia del cloro (ipocloriti, biossido di cloro...) -vengono aggiunti all'acqua per eliminarne batteri ed altri germi. Laddove l'acqua sia contaminata da agenti organici si dovrà trattare l'acqua con dei carboni attivi capaci di adsorbire le sostanza chimiche disciolte.
Trattamenti dell'acqua potabile
Le aziende che forniscono acqua potabile eseguono vari trattamenti prima di ottenere e poter erogare un'acqua idonea.
Ma com'è l'acqua ideale? Pulita e vitale, con ben precise qualità energetiche. L'acqua ha anche una meravigliosa capacità di autopulirsi e di rigenerarsi. Lo fa da miliardi di anni passando attraverso vari strati di ghiaia, sabbia e altri materiali filtranti. Si ferma poi in laghi e bacini per far depositare quei materiali che poi danno nutrimento alle piante acquatiche. Mossa nei vortici dei ruscelli e dei fiumi si carica di energia e in caduta dalle cascate, miscelata con l'aria, si ionizza.
Sedimentazione, filtrazione, movimento sono quindi le tecniche principali per la depurazione dell'acqua. L'uomo osservando la natura ha costruito impianti per accelerare tali processi e applicarli anche a grandi quantità di acqua. Riportiamo qui di seguito una sequenza abbastanza tipica dei processi che l'acqua subisce:
- stacciatura: passaggio dell'acqua attraverso griglie o reti
- sedimentazione: tecnica che sfrutta il depositarsi delle particelle nel passaggio dell'acqua attraverso i bacini
- flocculazione: grazie ad agenti "precipitanti" vengono eliminate sostanze inquinanti come il solfato d'alluminio, il cloruro di ferro o solfato di ferro
- filtrazione: passaggio ulteriore in filtri di carbone attivo
- ossidazione: reazione di eliminazione di sostanze inquinanti ancora contenute nell'acqua
- assorbimento: tecniche fisiche di captazione di sostanze nocive
- disinfezione: trattamenti con cloro
La maggior parte dell'acqua potabile ci arriva da enormi dighe nelle quali vengono fermati ruscelli e fiumi per garantire un approvvigionamento costante alla popolazione.
Notizie da: Altroconsumo
"Dai rubinetti acqua del tutto simile a quella in bottiglia" di Vincenzo Brancatisano
Quando il rubinetto... vince.
L’associazione indipendente "Altroconsumo", che da anni si batte a difesa dei consumatori anche con l’omonima rivista, ha condotto un’inchiesta sull’acqua potabile delle città. Il risultato? "Non ha niente da invidiare alle più costose minerali. La qualità è mediamente buona, o accettabile, ma solo l’1% viene usata per bere o cucinare". Altroconsumo ha analizzato l’acqua potabile di 16 città italiane, con prelievi presso fontanelle pubbliche, fin dove, cioé, l’acquedotto è responsabile della qualità del prodotto distribuito. Lo stato dell’acqua pubblica è accettabile, con punte di qualità a Reggio Calabria: "mediamente buona, potabile, anche se va difesa e migliorata". Sono state analizzate anche 5 acque minerali, mettendo a confronto parametri quali calcio, sodio, durezza e residuo fisso. L’acqua di rubinetto è del tutto comparabile con quella delle minerali. Il dottor Armando Franceschelli conferma che anche a Modena e provincia lo stato dell’acqua è buono: "Come responsabile dell’organo di controllo posso dire che l’acqua dei nostri acquedotti soddisfa i requisiti di potabilità". L’acqua del rubinetto non è sempre gradevole, cosa si può fare? "Per renderla più piacevole ogni acquedotto ha le sue cartatteristiche. Per eliminare l’odore di cloro basta lasciare l’acqua un po’ di tempo in una caraffa". Si dice che l’acqua del rubinetto, specie se è dura come la nostra, produce calcoli renali. E’ vero? "Non c’è alcuna correlazione tra le due cose".
